Il corpo consolare delle Marche era composto da: Roberto Galanti (Moldova), Maurizio Marchetti Morganti (El Salvador e segretario generale del medesimo corpo consolare), Dimitris Beligiannis (Grecia), Antonello De Lucia (Lituania), e Federica Archibugi (Danimarca)
Il console onorario Galanti, consegna il gagliardetto della Repubblica di Moldova all'ambascatrice di Romania Gabriela Dancău (sopra)
Testo e foto di Simone Corradetti
ANCONA
Ieri, giovedì 3 aprile, il capoluogo regionale delle Marche ha vissuto un momento significativo con l’inaugurazione del consolato onorario di Romania, un evento che ha avuto luogo nel pomeriggio presso la prefettura di Ancona. Il sindaco Daniele Silvetti ha accolto l’ambasciatrice di Romania Gabriela Dancău, insieme al nuovo console onorario Stefano Tattolo, un ingegnere di spicco nel panorama imprenditoriale del territorio.
Durante l’incontro, il sindaco ha sottolineato l’importanza delle radici culturali comuni tra Romania e Italia, esprimendo l’intenzione di organizzare eventi culturali ed espositivi per rafforzare il dialogo tra le due comunità. Silvetti ha anche evidenziato la presenza significativa della comunità romena ad Ancona, una delle più numerose in città.
L’ambasciatrice Dancău ha espresso il suo entusiasmo per la città dorica, in particolare per la sua splendida chiesa ortodossa, e ha auspicato la creazione di nuovi rapporti culturali, imprenditoriali e di collegamenti aerei, elementi fondamentali per potenziare l’integrazione e gli scambi tra Romania e Italia.
L'inaugurazione ha visto la partecipazione del prefetto di Ancona Maurizio Valiante, del sindaco Silvetti, del deputato Stefano Benvenuti Gostoli e di numerosi funzionari dell’amministrazione locale e regionale. A margine dell’evento, è stata inaugurata una mostra in collaborazione con gli Archivi diplomatici di Romania e Italia, dedicata ai 145 anni di relazioni diplomatiche bilaterali, che rimarrà aperta nei locali della prefettura nei prossimi giorni.
Il corpo consolare delle Marche era composto da: Roberto Galanti (Moldova), Maurizio Marchetti Morganti (El Salvador e segretario generale del medesimo corpo consolare), Dimitris Beligiannis (Grecia), Antonello De Lucia (Lituania), e Federica Archibugi (Danimarca).
In un contesto di amicizia e cooperazione Roberto Galanti (console onorario della Moldova per le circoscrizioni Marche e Abruzzo), ha condiviso una riflessione sui legami storici, culturali e linguistici tra Romania e Moldova. Ha sottolineato come, <<dopo l’indipendenza della Moldova nel 1991, la Romania sia stata il primo Stato a riconoscerla, sostenendo Chişinău con aiuti economici e investimenti. Galanti ha rimarcato l’importanza della cittadinanza romena per molti moldavi, che ha ulteriormente rafforzato i legami tra le due nazioni. Questa inaugurazione non è solo un passo avanti per le relazioni diplomatiche, ma rappresenta anche un’opportunità per costruire un futuro comune nell’Unione europea, attraverso la collaborazione in settori chiave come energia, trasporti e cultura>>.
Questa giornata ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo di amicizia e cooperazione tra Romania e Italia, con le Marche come fulcro di questo dialogo.
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