"Per ogni bambino nato, un bambino salvato"
Redazione
OFFIDA
Il comune di Offida celebra la Giornata nazionale della gentilezza ai nuovi nati con un gesto di grande valore sociale e solidale: la donazione di una Pigotta Unicef.
L’iniziativa, parte della campagna "Per ogni bambino nato, un bambino salvato", rappresenta un atto concreto di gentilezza e solidarietà. La Pigotta, una bambola di pezza realizzata a mano con materiali di recupero da volontari e artigiani locali, è il simbolo di un impegno collettivo per garantire un futuro migliore ai bambini in difficoltà. Ogni Pigotta adottata consente all’Unicef di fornire un kit salvavita a un bambino che vive in condizioni di emergenza di malnutrizione a causa di guerre, catastrofi ambientali o siccità.
<<La cerimonia di consegna si terrà, venerdì 21 marzo (ore 18), nella sala consiliare - ha detto l’assessore Isabella Bosano -. Durante l’evento verrà rilasciato un attestato ai nuovi nati, come segno di accoglienza nella comunità e, nel frattempo, con la Pigotta, portiamo avanti un messaggio educativo e di sensibilizzazione ai valori della solidarietà globale>>.
L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione con la Rete di volontari Unicef, tra cui Loredana Antonacci e Bianca Procaccini, che hanno promosso il progetto a livello locale. Silvana Guardiani (presidente dell’associazione promotrice), sottolinea l’importanza del messaggio: <<La Pigotta è il simbolo della campagna Unicef: un gesto di gentilezza che si trasforma in aiuto concreto per i bambini più vulnerabili nel mondo>>.
Anche le Pigottare, tra cui Maria Assunta Coccia e Teresa Maria Illuminati, hanno un ruolo fondamentale. Attraverso la loro creatività e il loro impegno, danno vita a queste bambole uniche, creando un legame tra chi le realizza, chi le riceve e chi ne beneficia. <<Realizzare una Pigotta - hanno affermato entrambe -, è un atto d’amore: rende felici sia chi la crea che chi la riceve>>.
L’adesione al progetto, ricorda il sindaco Luigi Massa, si inserisce perfettamente nell’ambito degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu, in particolare nei primi quattro punti: sconfiggere la povertà, sconfiggere la fame, garantire salute e benessere, offrire un’educazione di qualità.
<<Grazie all’Unicef, questa iniziativa assume un valore che va oltre la nostra comunità, è un piccolo gesto che contribuisce a migliorare il mondo. Ci auguriamo - ha concluso il primo cittadino - di poter replicare il progetto anche nel 2025, continuando a donare ai nostri piccoli un messaggio di solidarietà e di speranza per il futuro>>.
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