Un’edizione particolarmente apprezzata da equipaggi e addetti ai lavori, che ha confermato ancora una volta il valore tecnico e organizzativo della manifestazione e la capacità del Cna di gestire eventi di alto profilo anche in condizioni meteorologiche difficili






Redazione
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
La Vela d’altura ancora protagonista al Circolo nautico sambenedettese dove si è svolto, nel fine settimana, il Trofeo Aleandri.
Le regate nelle acque antistanti il porto di San Benedetto, hanno alla fine decretato, quale vincitore del “Trofeo Aleandri”, dedicato a un grande rappresentante della vela sambenedettese, e della classe Orc Moretta di Andrea Pierini del Club nautico fanese, protagonista di una prova di grande solidità e continuità. Alle sue spalle le imbarcazioni Cns Adrenalina di Bruno Bucciarelli, seconda classificata, e Mas Que Nada di Carlo Barbieri e Angelica Monti, che ha conquistato il terzo posto.
Il memorial Aleandri rappresentava inoltre l’ultima tappa del campionato primaverile.
Nella classifica finale Orc, il podio è tutto del Cna: il successo è andato ad Adrenalina di Bruno Bucciarelli, davanti a Pixel di Fabio Sciarra, e Mas Que Nada di Carlo Barbieri e Angelica Monti.
Nella classe Orc Light, invece, la vittoria è stata conquistata da Duna di Lara Rosetti e Francesca Paracciani (Cns), seguita da Poquito di Piero Caporali (Cns), e Sesto Senso di Gino Sulpizi e Corrado Capriotti della Lega navale di San Benedetto.
Un’edizione particolarmente apprezzata da equipaggi e addetti ai lavori, che ha confermato ancora una volta il valore tecnico e organizzativo della manifestazione e la capacità del Cna di gestire eventi di alto profilo anche in condizioni meteorologiche difficili.
<<Siamo molto soddisfatti di come si è svolto il Trofeo - ha detto Andrea Novelli, direttore sportivo Vela del Circolo -, c’era davvero un alto tasso tecnico in mare, con imbarcazioni da circoli di tutto l’adriatico centrale. Un ringraziamento va allo staff del nostro circolo e ai giudici, che hanno permesso lo svolgimento di due prove sabato, con una finestra meteo molto ristretta, dovuta a due perturbazioni di passaggio e che domenica sono riusciti a individuare il momento opportuno per fare l’unica prova del giorno>>.

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