Il torneo riguardava le due qualifiche di Canguri (10-11 anni) e Allievi (12-13 anni) per un totale di 14 categorie di peso





Redazione
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Ha avuto luogo al Circolo tennis "Montanari" di San Benedetto, il torneo regionale “Sparring io” più importante dell’anno per quanto riguarda il settore giovanile della Fpi Marche, in quanto valevole per la qualificazione al Trofeo Coni, ovvero i famosi giochi olimpici che riguardano gli allievi di 12-13 anni.
L’organizzazione dell’evento portava la firma dell'Asd Boxing Club Sbt di Francesca Pignati e Maurizio Pavoni, la società pugilistica giovanile che da due anni è ospite del Circolo tennis presieduto da Fulvio Silvestri e del responsabile del settore giovanile Lorenzo Alessandrini.
Il torneo riguardava le due qualifiche di Canguri (10-11 anni) e Allievi (12-13 anni) per un totale di 14 categorie di peso.
La cangura più leggera e più forte della regione Marche è Aurora Tartari della pugilistica dorica di Ancona del maestro Adelchi Tonucci, con la sua categoria di -35kg ha vinto la finale contro Sophie El Bassiri della Cluana Boxe di Civitanova per sospensione cautelare.
Per la categoria cangura +55 kg, è stata premiata invece Nicole Cappella della pugilistica di casa.
Combattuta invece la battaglia finale tra i due canguri -35kg Hasnen Attae della Team Boxe Ancona del tecnico Diego Pieroni, e Alex Keci della pugilistica Jesina del tecnico Lorenzo Alessandrini. Entrambi i ragazzini sono due piccoli pugili in miniatura e hanno dato spettacolo al "Montanari", dando vita al match più bello della serata, molto tecnico ed equilibrato, che ha visto la vittoria del piccolo pugile della Jesina.
Molto belli anche tutti i match dei canguri -45 kg, a partire dai quarti Leonardo Cervellini dell’Accademia 1923 di Luigi Cava, contro Stefano Scarponi della Boxing Club Sbt di Francesca Pignati, che hanno messo tantissimo impegno sopra il ring e avvincente anche la finale tra Nico Gagliardi dell’Accademia 1923 e Mirko Liuzzi della Nike Fermo diventato campione regionale.
Per la categoria Canguri -55 ha vinto Alessandro Petrochenkov della Cluana Boxe del tecnico Stefano Castellani, contro Alex Di Marco dell’Ascoli Boxe del tecnico Francesca Caputo.
Per quanto riguarda i canguri pesi massimi, invece, Ryan Casagrande del Team Boxe Ancona ha battuto Darius Habelea della pugilistica di casa.
Valentina Zappasodi dell’Ascoli boxe è diventata campionessa regionale allieva -40kg, battendo in finale Lavinia Boccardi della Cluana boxe.
Olivia Forlani della Canappa Boxing Club di Walter Palombini è stata premiata per la categoria Allieva +40 e Karina Klimash dell’Accademia 1923 di Luigi Cava per la categoria +50 kg.
Premiati anche Giorgia Bernardi dell’Ascoli boxe Allieva +60kg e Tommaso Grannò della Boxing Club Sbt per la categoria Allievo -40kg.
Match molto combattuto quello tra Nicolò Tieri della Phoenix boxe di Nelson Calcagnini e Daniele Dorinzi dell’Ascoli boxe valevole per la categoria Allievo -50 kg.
Più alto e longilineo, il primo teneva a distanza Dorinzi con i colpi diretti, ma il pugile ascolano è stato un osso duro, portando colpi circolari e dando sfoggio di schivate in rotazione da manuale. Alla fine ha avuto la meglio Tieri.
Grossa ingiustizia subita da Leonardo Paoletti dell’Ascoli Boxe per la categoria Allievi 50+, che è stato squalificato dai giudici in maniera eccessivamente severa, per colpi troppo forti. Vince in finale Brando Alessandrini, giovane promessa della Jesina, figlio del maestro Lorenzo Alessandrini, che batte in finale Federico Castroni della Boxing Club Sbt allievo meno esperto e più acerbo, ma dotato di coraggio e determinazione.
Duello all’ultimo sangue quello che ha concluso la riunione, tra gli Allievi pesi massimi Andrea Marku della Phoenix e Stefano Benigni dell’Ascoli boxe, vinto da Marku ma onore al merito del suo avversario. 
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