E' stato un fine biblista che conosceva 7 lingue, tra le quali l'aramaico antico e il greco antico
Redazione
CUPRA MARITTIMA
Sabato 14 ottobre (ore 16.30), nella sala consiliare del municipio di Cupra Marittima, si ricorderà la figura di un biblista contemporaneo, molto importante ma poco conosciuto, che è Fra' Ortensio Urbanelli da Spinetoli, sacerdote Cappuccino.
Nato a Spinetoli nel 1925 è deceduto a Recanati nel 2015.
E' stato un fine biblista che conosceva 7 lingue, tra le quali l'aramaico antico e il greco antico.
Ha studiato la Sacra Scrittura a Friburgo e Roma. E' stato docente e ministro provinciale dei frati Cappuccini, nonché Lettore di Sacra Scrittura a Loreto.
Aperto alle nuove frontiere della lettura storico-critica delle scritture ha pubblicato tantissimi libri nei quali focalizza la sua attenzione sugli aspetti filologici, di costruzione del canone, sulle fonti extrabibliche e sul Gesù storico. Da queste conoscenze è arrivato a fare considerazioni nuove per gli studiosi italiani, mettendo a livello europeo e mondiale l'esegesi biblica nazionale.
Mite, generoso ma fermo come i marchigiani, ha avuto non pochi problemi con le gerarchie ecclesiastiche per aver anticipato temi che oramai stanno diffondendosi nel mondo e a macchia d'olio in tutta Italia. Saranno in vendita anche i suoi libri e la conferenza verrà trasmessa online e sarà caricata su Youtube. Dei contenuti espressi da Ortensio ne parlerà don Luciano Locatelli, suo allievo e oggi responsabile Caritas a Bergamo, e ci saranno anche le testimonianze di chi lo ha conosciuto a Montefano come Guglielmo Corsalini e Reginaldo Polsonetti, e della nipote Maria Teresa Urbanelli. Modera Luciano Bruni. L'incontro è patrocinato dal comune di Cupra Marittima, la Pro loco e la biblioteca comunale, la cooperativa Innova e la parrocchia di San Basso.
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