Le lezioni riprenderanno il 4 marzo. Il corso è rivolto agli studenti di discipline umanistiche, sociali e storiche, ma anche a chiunque desideri approfondire la conoscenza della cultura romanì e delle sue attuali sfide, nonché a coloro che operano nel campo della mediazione culturale, dei diritti umani e dell’inclusione sociale





Redazione
ROMA
All’Università La Sapienza di Roma torna il corso di “Lingua e cultura Romanì” tenuto dal professor Comm.re Santino Spinelli, con l’obiettivo di offrire una panoramica completa sulla lingua, le tradizioni e la storia della popolazione romanì (rom/roma, sinti, kalé, manouches e romanichals), attraverso un approccio multidisciplinare che unisce teoria, pratica e riflessione critica.
Le lezioni riprenderanno il 4 marzo. Il corso è rivolto agli studenti di discipline umanistiche, sociali e storiche, ma anche a chiunque desideri approfondire la conoscenza della cultura romanì e delle sue attuali sfide, nonché a coloro che operano nel campo della mediazione culturale, dei diritti umani e dell’inclusione sociale.
Giunto alla sua seconda edizione, il percorso nasce dalla collaborazione con il Dipartimento di studi europei, americani e interculturali (Seai), l’Unione delle comunità Romanès in Italia (Ucri) e il Dipartimento Saras. In dodici incontri, il corso propone uno studio linguistico e culturale della lingua e delle tradizioni delle comunità rom e sinte, offrendo una prospettiva ampia e articolata sulla storia e sulla cultura della popolazione romanì nel suo complesso.
Le lezioni approfondiranno sia gli aspetti linguistici sia quelli storici e culturali della tradizione romanì, con particolare attenzione al Samudaripen - lo sterminio di rom e sinti durante il nazifascismo - alle condizioni di vita delle comunità romanès in Europa e in America latina, alle politiche di inclusione, al contrasto alla discriminazione e alle lotte per i diritti civili. L’obiettivo è non solo ampliare la conoscenza delle comunità romanès in Italia e nel mondo, ma anche promuovere una maggiore inclusione e contribuire al superamento di stereotipi, pregiudizi e fenomeni di romfobia.
Santino Spinelli, già docente di lingua e cultura Romanì presso l’Università degli studi di Trieste, il Politecnico di Torino e l’Università degli studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, terrà il corso in collaborazione con il professor Stefano Tedeschi e la docente Angela Tarantino del Dipartimento di studi europei, americani e interculturali, e con la dottoressa Bernadette Fraioli del Dipartimento Saras.
A partire dal 4 marzo, le lezioni si svolgeranno ogni mercoledì fino al 25 maggio 2026, dalle ore 18 alle 20, nell’aula 205 dell’edificio Marco Polo, in circonvallazione Tiburtina, 4.
© Riproduzione riservata - L'Alba