Il progetto prevede interventi di rallentamento del traffico veicolare e l’adozione di soluzioni tecniche conformi ai Criteri ambientali minimi, con particolare attenzione all’integrazione dell’opera nel contesto paesaggistico e ambientale esistente





Redazione
PINETO
Si è svolto ieri, mercoledì 18 febbraio, nel Centro studi Don Silvio, a Scerne di Pineto, l’incontro pubblico promosso dall’amministrazione comunale per illustrare a cittadini e imprese il progetto della nuova pista ciclabile a servizio della medesima zona industriale. Il tracciato, lungo 4,7 chilometri, partirà dalla rotonda nei pressi di Progetto Auto, all’incrocio con via Nazionale, e arriverà in contrada Stracca, nel territorio di Atri, all’incrocio con via dell’Industria.
L’infrastruttura, della Provincia di Teramo che finanzierà l’opera, sarà realizzata in affiancamento alla strada esistente e sarà adeguatamente protetta per garantire la massima sicurezza a ciclisti e pedoni. Il progetto prevede interventi di rallentamento del traffico veicolare e l’adozione di soluzioni tecniche conformi ai Criteri ambientali minimi, con particolare attenzione all’integrazione dell’opera nel contesto paesaggistico e ambientale esistente.
Dopo l’incrocio di via dell’Industria, l’intervento proseguirà in direzione Atri per ulteriori 1800 metri, prevedendo esclusivamente la ristrutturazione stradale e il rifacimento del manto. All’appuntamento, moderato dalla giornalista Evelina Frisa, sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo, il consigliere provinciale Luca Lattanzi, il dirigente provinciale Francesco Ranieri, l’architetto Alessia Faiazza, il sindaco Alberto Dell’Orletta, la consigliera di Atri Mimma Centorame, e altri amministratori del territorio.
<<Si tratta di un’infrastruttura strategica per la nostra comunità - ha detto il sindaco Dell’Orletta -, perché mette in sicurezza un’area ad alta intensità produttiva e di traffico, offrendo un collegamento sostenibile tra la zona industriale di Scerne e il territorio di Atri. È un investimento sulla mobilità dolce, sulla sicurezza e sulla qualità della vita e ringraziamo la Provincia per aver creduto in questo progetto e averlo reso possibile>>.
<<Questo progetto - hanno aggiunto l’assessore ai lavori pubblici di Pineto Jessica Martella e il consigliere Pierpaolo Cantoro - rappresenta un passo concreto verso una mobilità sempre più integrata e rispettosa dell’ambiente e offre maggiore sicurezza a quanti si muovono in bicicletta per lavoro o per svago. Un’infrastruttura preziosa per il nostro territorio di cui si sentiva la necessità>>.
<<Siamo chiamati ad affrontare nuove e importanti sfide - ha concluso il presidente della Provincia D’Angelo - che possono consentire di collocare il nostro paese al pari delle altre realtà economiche maggiormente sviluppate nel panorama mondiale. Il cambiamento passa attraverso progetti di lungo termine che possano trasformare le nostre realtà in luoghi competitivi, moderni e sostenibili. Questo progetto è una delle azioni messe in campo dalla Provincia per raggiungere questo ambizioso traguardo>>.

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