Nel confronto tra Mosè e Maria emerge una diversa risposta alla misericordia di Dio: passiva nel primo, attiva nella seconda. Maria, consacrandosi a Dio e accogliendo liberamente la maternità del Figlio, inaugura un modo nuovo di vivere l’alleanza. Insieme a Giuseppe forma una “strana coppia” nella quale verginità, fede e amore sponsale diventano il luogo in cui l’Antico Testamento si compie e nasce il Nuovo




