A rappresentare l’Anmig provinciale erano presenti il presidente Andrea Quaglietti e il presidente del collegio sindacale Simone Corradetti, che hanno voluto sottolineare il valore profondo di questa ricorrenza








Di Andrea Quaglietti
ANMIG
In occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione, anche quest’anno l’Anmig (Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra) della provincia di Ascoli, ha partecipato con convinzione alle celebrazioni ufficiali, rinnovando il proprio impegno nella difesa e nella trasmissione dei valori fondanti della Repubblica.
Una presenza significativa e sentita, quella dell’associazione, che ha preso parte alle cerimonie ad Ascoli, San Marco, Offida e San Benedetto del Tronto, sfilando con la propria bandiera al fianco delle istituzioni e della comunità. Un segno concreto di memoria e continuità, per non dimenticare il sacrificio di quanti hanno lottato per la libertà.
A rappresentare l’Anmig provinciale erano presenti il presidente Andrea Quaglietti e il presidente del collegio sindacale Simone Corradetti, che hanno voluto sottolineare il valore profondo di questa ricorrenza.
“Il 25 Aprile rappresenta una cerimonia importante per l'Anmig - ha detto Quaglietti - presente ad Ascoli e Offida con la propria bandiera al fianco delle istituzioni, a testimonianza del sacrificio che i nostri nonni e padri fondatori hanno fatto per la libertà, la democrazia e la pace nel nostro Paese e in Europa. Valori importanti e indispensabili per la stabilità, la crescita e il futuro delle giovani generazioni”.
Un messaggio chiaro, quello dell’associazione, che invita a non dare mai per scontate conquiste come la libertà e la democrazia, ma a custodirle e difenderle ogni giorno. In un tempo segnato da nuove sfide e tensioni internazionali, il ricordo della Liberazione assume infatti un significato ancora più attuale.
L’Anmig della provincia di Ascoli continua così a farsi portavoce di una memoria viva, capace di parlare alle nuove generazioni e di ricordare che pace, giustizia e libertà non sono solo ideali, ma responsabilità condivise.
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