Paola Celi, che vive e lavora nel suo atelier a Villa Rosa di Martinsicuro, ha maturato negli anni un linguaggio pittorico personale, nutrito da una lunga e attenta osservazione del mondo circostante e da una forte introspezione immaginifica



Redazione

OFFIDA
Dal 2 al 31 maggio, il polo museale palazzo De Castellotti di Offida ospiterà la mostra personale di Paola Celi (artista contemporanea attiva da oltre trent’anni nel campo della pittura). L’esposizione, dal titolo “Il tempo sospeso”, propone un percorso intenso e suggestivo, nel quale la realtà quotidiana viene osservata, scomposta e restituita attraverso una sensibilità profonda, capace di andare oltre l’apparenza delle cose.

Paola Celi, che vive e lavora nel suo atelier a Villa Rosa di Martinsicuro, ha maturato negli anni un linguaggio pittorico personale, nutrito da una lunga e attenta osservazione del mondo circostante e da una forte introspezione immaginifica. Le sue opere, esposte in Italia e all’estero, raccontano un universo in cui oggetti, composizioni e atmosfere diventano strumenti di riflessione sull’esistenza, sulla memoria e sul passare del tempo.

Con “Il tempo sospeso”, l’artista invita il pubblico a varcare il “velo delle cose” per coglierne l’essenza più nascosta. La sua pittura costruisce una poetica dell’oggetto in cui ogni elemento perde la sola funzione pratica e diventa presenza simbolica, deposito di nostalgia, memoria e coscienza. Gli oggetti sembrano poggiare o fluttuare in un’aura sospesa, delimitando i confini di un racconto che nasce dall’intenzione dell’artista e si completa nello sguardo dell’osservatore.

Il filo rosso immaginifico che attraversa l’esposizione lega, tende, separa, sostiene e unisce. È un segno visivo e concettuale che conduce dentro una dimensione intima, dove il reale dialoga con il sogno e con il pensiero. Ne emerge un realismo concettuale coinvolgente, capace di tenere insieme lettura disincantata, nostalgia, ironia e riflessione sociale.

Le opere di Paola Celi si orientano verso un racconto che indaga gli stati dell’animo umano. Nei nuovi dipinti il simbolismo non scompare, ma si trasforma in una rarefazione dell’atmosfera, sospesa tra sogno e realtà. Questa sospensione diventa spazio di ascolto, interrogazione e consapevolezza.

“La mostra - commenta l’assessore alla cultura con delega alle pari opportunità Marica Cataldi - suggerisce una riflessione sul valore dello sguardo femminile nell’arte contemporanea e sulla necessità di promuovere spazi culturali capaci di accogliere pluralità, inclusione e partecipazione. Palazzo De Castellotti si conferma così uno spazio aperto al dialogo culturale, alla valorizzazione delle artiste e alla promozione di una comunità più consapevole e inclusiva”. 

© Riproduzione riservata - L'Alba 

L'Alba

Il quotidiano "L'Alba" nasce con l'intento di informare correttamente i propri lettori, sulla cronaca nera, giudiziaria, le aree colpite dal sisma, l'approfondimento politico, la cultura e lo sport.
Un giornale online che dovrà mettere in evidenza le problematiche dei territori del centro Italia, ma con un'ampia visione rivolta anche alle notizie principali di carattere nazionale ed internazionale.

Contattaci

Indirizzo

Simone Corradetti
Viale Martiri della Resistenza, 167
63073 Offida (AP)
simonecorradetti87@hotmail.com
Iscrizione Registro Stampa
Tribunale di Ascoli PIceno n° 548
Partita IVA 02465530448
CF CRRSMN87R07H769Z