L’impresa sarà il risultato di una preparazione condotta con continuità e metodo: allenamenti esclusivamente in mare aperto nella Riserva Sentina anche nei mesi invernali, affrontando acqua fredda, correnti e condizioni variabili e un lavoro mirato in palestra




Redazione
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Il sambenedettese Enrico Squasselli ha scelto il modo più netto, più fisico, più vero per attraversare la soglia dei sessant’anni: il 16 luglio, attraverserà a nuoto lo Stretto di Messina. Non per dimostrare qualcosa, ma per celebrare una stagione della vita che non chiede permessi, che non si lascia definire dall’anagrafe e che trova nel mare la sua forma più sincera. L’impresa sarà il risultato di una preparazione condotta con continuità e metodo: allenamenti esclusivamente in mare aperto nella Riserva Sentina anche nei mesi invernali, affrontando acqua fredda, correnti e condizioni variabili e un lavoro mirato in palestra presso All You Can Fit di Centobuchi, seguito dal trainer Giuseppe Squasselli, focalizzato su forza funzionale, stabilità articolare e controllo del gesto tecnico. La scelta di allenarsi in ambiente naturale ha permesso di consolidare resistenza, orientamento e capacità di gestione delle condizioni reali che caratterizzano lo Stretto, mentre la preparazione indoor ha garantito equilibrio muscolare e continuità del carico. La traversata sarà effettuata secondo le procedure previste dagli organizzatori, con barca di supporto e monitoraggio costante. Per Squasselli si tratta di un traguardo personale costruito con disciplina e pragmatismo, che trasforma il sessantesimo compleanno in un passaggio sportivo concreto, misurabile e pienamente coerente con il percorso svolto.

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