Cna e Uni.Co. al fianco delle imprese nella presentazione delle domande




Redazione
ASCOLI PICENO
Con il decreto 405 del dirigente regionale del settore Industria, artigianato e credito, la Regione Marche ha ufficialmente posticipato l’apertura del bando relativo a Credito Futuro Marche - originariamente prevista per l’1 settembre - alle ore 11 di mercoledì 9 settembre.
Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, compresi i lavoratori autonomi con partita Iva, attivi e con sede operativa nelle Marche, come anche le imprese che si impegnino ad attivare una sede operativa sul territorio regionale, entro il termine previsto per la realizzazione del progetto.
I progetti dovranno avere un valore compreso tra 40.000 e 200.000 euro, con almeno il 60% destinato agli investimenti e fino al 40% destinato al capitale circolante. Il finanziamento bancario può variare da 36.000 a 190.000 euro, con una durata compresa tra 36 e 96 mesi e un preammortamento massimo di 12 mesi.
È prevista una riassicurazione pari all’80% della garanzia rilasciata dal confidi, mentre la garanzia massima rilasciabile dal confidi può arrivare all’80% dell’importo del finanziamento. A questa si aggiunge un contributo per l’abbattimento dei costi della garanzia, con un rimborso massimo di 4.000 euro, pari allo 0,60% annuo dell’importo nominale della garanzia del confidi. È inoltre previsto un contributo in conto interessi fino a 7.000 euro, a copertura fino al 100% degli interessi attualizzati calcolati su un piano di ammortamento sviluppato al tasso del 2,5%.
La misura prevede infine un contributo a fondo perduto pari al 10% dell’importo del progetto di investimento, fino a un massimo di 10.000 euro.
Tra le spese ammissibili rientrano l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e l’ammodernamento delle strutture operative, macchinari e attrezzature nuovi, software e brevetti, la partecipazione a fiere e manifestazioni, automezzi nuovi a basse emissioni funzionali all’attività e l’acquisto di scorte e altre esigenze di liquidità.
La domanda dovrà essere presentata entro i termini stabiliti collegandosi al sito (www.creditofuturomarche.it).
In attesa dell’apertura del bando, gli uffici della Cna di Ascoli e del confidi Uni.Co. sono a disposizione degli imprenditori con la consueta attività di consulenza e sostegno nella presentazione delle domande.
«Credito Futuro Marche rappresenta ancora una volta uno strumento concreto a disposizione delle imprese che vogliono investire, innovare e rafforzare la propria attività - dicono Arianna Trillini e Francesco Balloni, presidente e direttore della Cna di Ascoli -. La possibilità di combinare garanzia, contributo sugli interessi, riduzione dei costi della garanzia e contributo a fondo perduto, rende questo strumento particolarmente interessante in una fase in cui l’accesso al credito, continua a rappresentare un elemento decisivo per la capacità delle imprese di programmare il proprio futuro. Invitiamo le aziende a valutare per tempo questa opportunità e a rivolgersi ai nostri uffici per verificare la possibilità di accesso alla misura».


© Riproduzione riservata - L'Alba