Mercoledì 18 marzo (ore 19), presso "Harena", il Sim Carabinieri, in sinergia con la dottoressa Patrizia Ferrara, presenta l’ultima opera della docente: “L’educazione patetica”. Un incontro aperto al pubblico per esplorare le radici del disagio giovanile e del bullismo





Redazione
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Il Sim Carabinieri Marche (Sindacato italiano militari) è lieto di annunciare un ciclo di incontri di alto rilievo sociale e culturale dedicato al contrasto della devianza giovanile e alla promozione della legalità.
L’iniziativa, presentata dal segretario regionale vicario del Sim Carabinieri Marche, Lgt. c.s. Pasqualino Palmiero, vedrà come ospite d’onore la professoressa Maria Luisa Iavarone (docente presso l’Università degli studi di Napoli Parthenope e presidente dell’associazione "Artur").
La docente, divenuta simbolo nazionale di impegno civile dopo il drammatico tentato omicidio del figlio Arturo, è oggi una delle voci più autorevoli nel panorama educativo e sociologico italiano.
Il ciclo di incontri si articolerà in due momenti distinti, volti a coinvolgere sia la cittadinanza che il mondo della scuola:
- mercoledì 18 marzo (ore 19), presso "Harena", il Sim Carabinieri, in sinergia con la dottoressa Patrizia Ferrara, presenta l’ultima opera della docente: “L’educazione patetica”. Un incontro aperto al pubblico per esplorare le radici del disagio giovanile e del bullismo. Al dibattito interverrà il maggiore Francesco Tessitore (comandante della Compagnia Carabinieri di San Benedetto del Tronto) per offrire un punto di vista operativo e territoriale sulla sicurezza dei minori.
- giovedì 19 marzo (ore 9), nella sala Consiliare del Comune, un convegno istituzionale dedicato esclusivamente agli studenti degli istituti superiori del territorio. La Iavarone condividerà la propria testimonianza diretta, trasformando il dolore personale in un messaggio di speranza e riscatto. Il dialogo sulla legalità sarà arricchito dal contributo del maggiore Tessitore, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sul valore delle regole e del rispetto reciproco.
Grande impegno e sensibilità sull'argomento del segretario regionale vicario Sim Carabinieri Marche Pasqualino Palmiero: <<Questo evento - afferma - rappresenta per il Sim Carabinieri un momento fondamentale di vicinanza al territorio. Non vogliamo limitarci alla tutela dei nostri iscritti, ma intendiamo essere parte attiva nel tessuto sociale. Portare a San Benedetto del Tronto una figura come la Iavarone significa dare strumenti concreti a famiglie, docenti e ragazzi per comprendere e combattere i fenomeni della violenza giovanile>>.

© Riproduzione riservata - L'Alba