E’ ispirata alla grande rassegna di arte contemporanea che la città ospitò nel 1969



Redazione

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Dal 1° al 25 agosto, la Palazzina Azzurra di San Benedetto ospita "Infinito Pratico", progetto espositivo indipendente promosso dall’Associazione Adriatica Contemporanea.

Ispirata alla storica mostra “Al di là della pittura”, realizzata in città nel 1969 grazie alla visione di Gillo Dorfles, l’esposizione riunisce nove artisti della scena contemporanea italiana - Babau, Chiara Camilli, Iva Drekalovic, Benedetta Fioravanti, Oliviero Fiorenzi, Davide Monaldi, Stefano Ortega, Marila Scartozzi, Mariagiorgia Ulbar, Giulia Valenti e Vinicius Jayme Vallorani - chiamati a confrontarsi con una tensione che attraversa profondamente la cultura marchigiana: il rapporto tra l’idea di infinito, intesa come dimensione assoluta dello spazio e del tempo, e la percezione concreta e quotidiana dei suoi limiti.

Il titolo della mostra restituisce questa ambivalenza. Da una parte richiama l’orizzonte metafisico e speculativo del pensiero leopardiano; dall’altra evoca una relazione pratica, materiale e situata con il paesaggio, il territorio e l’esperienza vissuta. Attraverso linguaggi differenti - pittura, disegno, scultura, video e pratiche sonore - gli artisti esplorano e interpretano tale tensione, offrendo prospettive eterogenee su un tema che continua a interrogare l’identità culturale del territorio.

Parallelamente al percorso espositivo, “Infinito Pratico” si estende oltre gli spazi della Palazzina Azzurra attraverso un programma di eventi diffusi che coinvolgerà luoghi significativi del territorio. Il 4 agosto, l’artista Emiliano Maggi presenterà una performance presso Iodio Libreria Bar a San Benedetto; il 7 agosto, il progetto sarà ospitato da Vinoammare, a Porto d’Ascoli, con una performance di Oliviero Fiorenzi; infine, il 23 agosto, il collettivo Le Trovatrici sarà protagonista nel Cortile dell’Arengo di Ascoli, nell’ambito di Armillae, insieme a Giacomo Recchioni. Una costellazione di appuntamenti pensata per mettere in relazione arte contemporanea, paesaggio e comunità, ampliando il dialogo tra la mostra e il territorio che la ospita.

L’evento vede tra i principali partner: Bcc Banca Del Piceno, Fondazione Carisap, La Fenice, Arcadia 61, Conad Adriatico e Baldo.

© Riproduzione riservata - L'Alba