Avviate in Germania le celebrazioni ufficiali per il 20° anniversario. In primavera il momento conclusivo a Fermo



Redazione

FERMO
Vent’anni di storia condivisa, di scambi, di relazioni umane e istituzionali che hanno saputo superare i confini geografici per costruire un’autentica amicizia europea. 
2006–2026 segna il 20esimo anniversario del gemellaggio tra le città di Fermo e Ansbach, un traguardo importante celebrato con un primo, solenne momento ufficiale nella città tedesca, lo scorso fine settimana. Le celebrazioni proseguiranno poi, nel segno della reciprocità, nella prossima primavera a Fermo.

Il “sigillo” su questi primi quattro lustri di collaborazione è stato impresso ad Ansbach con una serie di appuntamenti, che hanno ribadito la solidità del partenariato e la volontà condivisa di guardare al futuro. A rappresentare la città di Fermo erano presenti, il presidente del consiglio comunale Giulio Pascali, il consigliere Massimo Tramannoni e una delegazione dell’associazione fermana “Amici di Ansbach”, guidata dal presidente Francesco Gismondi, da sempre punto di riferimento fondamentale del gemellaggio.

Il momento centrale delle celebrazioni si è svolto il 16 gennaio, con una sessione straordinaria del consiglio comunale di Ansbach, caratterizzata da un clima di grande solennità e partecipazione. Nel suo intervento, il presidente Pascali ha ringraziato il sindaco di Ansbach Thomas Deffner «per la splendida accoglienza e per questi primi 20 anni di gemellaggio», sottolineando come nel tempo le due comunità abbiano rafforzato rapporti culturali, turistici, sportivi ed educativi, attraverso eventi, manifestazioni e iniziative capaci di far crescere entrambe le città “viaggiando appaiate” nel segno della cooperazione tra i popoli.

Pascali, ha inoltre portato il saluto del vicesindaco reggente di Fermo Mauro Torresi (impossibilitato a partecipare per impegni istituzionali), ma profondamente legato alla città di Ansbach, dell’assessore regionale Paolo Calcinaro, che da sindaco di Fermo ha seguito per dieci anni il percorso del gemellaggio, e dell’intero consiglio comunale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla delegazione di Anglet (Francia), presente alla cerimonia, città con cui Fermo si è gemellata nell’agosto 2025, evidenziando come proprio Ansbach abbia favorito l’amicizia e la collaborazione tra la comunità italiana e quella francese.

Un passaggio significativo dell’intervento ha riguardato il ruolo dell’associazione “Amici di Ansbach”: «Un grazie speciale - ha detto Pascali - va a chi, con grande pragmaticità, passione e dedizione, ha portato avanti negli anni tutti i progetti del gemellaggio. Un lavoro di squadra svolto con spirito solidaristico e puro volontariato. Oggi è un giorno di festa per un rapporto che continua con convinzione e grande affiatamento, pronto a proseguire negli anni, coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni, chiamate ad accompagnare e rafforzare questo percorso».

Dal canto suo, il sindaco di Ansbach Thomas Deffner ha rimarcato il valore europeo del gemellaggio: «La partnership tra Ansbach e Fermo rappresenta il legame stretto tra i nostri due Paesi. Italia e Germania sono partner fondamentali in Europa da decenni, politicamente, economicamente e culturalmente». 
Deffner, ha ribadito come l’obiettivo prioritario del gemellaggio resti il sostegno e lo sviluppo dei rapporti culturali, economici e turistici, oltre al rafforzamento dei legami personali tra i cittadini, con un’attenzione particolare alla cooperazione tra le giovani generazioni. Le due città hanno così confermato l’impegno a proseguire gli scambi esistenti e a creare nuove opportunità di collaborazione bilaterale.

Le celebrazioni in terra tedesca avevano preso avvio già prima della seduta consiliare con l’inaugurazione di un murales lungo la Residenzstraße, realizzato dall’artista fermano Paolo Bazzani insieme all’artista di Ansbach Marco Holzinger, simbolo visivo e permanente del legame tra le due città. A completare il programma, una funzione religiosa impreziosita dall’esecuzione di brani alla chitarra di Giordano Moriconi, omaggio dell’associazione “Amici di Ansbach” per il ventesimo anniversario del gemellaggio.

Come recita l’accordo di partenariato, le amministrazioni, i cittadini, le associazioni e i gruppi culturali di Fermo e Ansbach sono chiamati a sostenere attivamente il gemellaggio, favorendo in particolare i contatti tra le nuove generazioni per un’Europa aperta, unita e ricca nella sua diversità culturale. Con la riconferma dell’atto di gemellaggio, Fermo e Ansbach rinnovano così la comune volontà di contribuire, attraverso la collaborazione tra Germania e Italia, al consolidamento dell’Unione europea. Un cammino iniziato vent’anni fa e che guarda con fiducia ai prossimi capitoli di questa amicizia internazionale.

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