I giovani pugili marchigiani si sono fatti notare al prestigioso Torneo degli Elementi di Roma air edition. 7 piccoli atleti hanno rappresentato le Marche in quella che è la più importante competizione nazionale di “sparring io” suddivisa in 4 edizioni (come appunto i 4 elementi), organizzata da Massimo Barone (responsabile nazionale gym boxe)



Redazione

SPORT
Oro e Argento, a Roma, per la Fpi Marche giovanile, grazie a Leonardo Paoletti, allievo dell’Ascoli Boxe di Francesca Caputo, categoria +50kg e Alessandra Beni, allieva categoria -40kg della Boxing Club Sbt di Francesca Pignati.

I giovani pugili marchigiani si sono fatti notare al prestigioso Torneo degli Elementi di Roma air edition, domenica 15 Marzo.
7 piccoli atleti hanno rappresentato le Marche in quella che è la più importante competizione nazionale di “sparring io” suddivisa in 4 edizioni (come appunto i 4 elementi), organizzata da Massimo Barone (responsabile nazionale gym boxe).

A partire dal più giovane in gara, il canguro di 10 anni, di appena 22kg, Attrae Hasnen del Team Boxe Ancona di Diego Pieroni che ha affrontato al suo primo match della vita, un avversario molto più grande ed esperto di lui con determinazione e uno stile da vero pugile.

Poi Tommaso Grannò, 12 anni, categoria -40kg, della Boxing Club Sbt (allievo veloce ed esplosivo), la sua cifra stilistica sono le schivate in rotazione con il gancio/perno di rimessa, si è scontrato con un avversario mancino altrettanto lesto e valido, match avvincente e molto equilibrato ma i giudici hanno preferito il suo avversario.

Il match più duro è stato quello di Leon Fanesi, sempre della Boxing club Sbt, allievo primo anno peso piuma, che si è battuto contro un avversario tostissimo e molto aggressivo con un coraggio e una grinta che travalicavano la sua fisicità ancora minuta, una sconfitta super onorevole la sua, ma foriera di future vittorie.

Altro match molto impegnativo quello dell’allievo peso piuma dell’Ascoli boxe, Daniele Dorinzi, pugiletto super tecnico e dallo stile pulito e composto che ha incrociato i guantoni con un avversario altrettanto stiloso e di lunga esperienza, match equilibrato il loro, con una dubbia vittoria per l’avversario.

Match invece molto fisico quello dell’allievo ascolano 50+ Stefano Benigni, ormai a un passo dal vero agonismo, il pugile Benigni soffre un po’ la light boxe del settore giovanile e probabilmente è stato penalizzato per questo.

Argento per Alessandra Beni della Boxing Club Sbt, l’allieva sambenedettese ha sfoggiato un attacco esplosivo e vivace di grande padronanza tecnica, forse qualche incertezza nella difesa, ma non sufficiente a farle perdere l’oro, a nostro avviso.

Oro invece vinto dall’allievo Leonardo Paoletti dell’Ascoli Boxe, che ha dato pure l’anima sul ring romano, battendo in finale sul filo del rasoio un altrettanto valido Antonello Nardella della pugilistica d’Abruzzo e l’emozione è stata così forte da farlo quasi svenire a fine match.

Grande soddisfazione per l’allenatrice Francesca Caputo dell’Ascoli boxe, ma anche per il responsabile del settore giovanile Lorenzo Alessandrini e per tutto il comitato Marche della Federazione pugilistica italiana. 

© Riproduzione riservata - L'Alba

TAGS: ,