Dalle quinte del "Fazzini" a quelle del "Mercantini" di Ripatransone: un progetto per diffondere tra i giovani la cultura della donazione



Redazione

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Prosegue, con le classi quinte dell'Istituto "Mercantini" di Ripatransone, il ciclo di incontri sulla cultura della donazione promosso dal Lions Club San Benedetto in collaborazione con l'Aido. Un percorso avviato lo scorso anno con le quinte del "Fazzini", che ha poi coinvolto anche altri istituti come il liceo classico “Leopardi” di San Benedetto, e proseguito con l'obiettivo di offrire agli studenti occasioni di informazione e riflessione sul valore della donazione degli organi.

A coordinare questo appuntamento è stata la professoressa Manuela Pulcini. Il Lions Club sambenedettese e l'Aido hanno espresso il proprio ringraziamento alla dirigente scolastica Saula Rosati e alla vicepreside del "Mercantini" Alessandra Fiorentini, per la collaborazione e l'attenzione riservata al progetto. All'appuntamento ha partecipato la dottoressa Paola Verdenelli (coordinatrice ospedaliera trapianti dell'ospedale di San Benedetto), portando il contributo dell'esperienza sanitaria al confronto con gli studenti.

L'iniziativa si inserisce nel progetto "Donazione, parlane oggi", sostenuto dal protocollo d'intesa sottoscritto nel marzo 2024 tra il Multidistretto Lions e l'Aido, e nel service "I Lions e la cultura della donazione". A livello locale, il percorso dà continuità a una collaborazione tra il Lions Club San Benedetto e l'Aido Gruppo comunale San Benedetto, che dura da oltre vent'anni e che ha trovato nella scuola, uno degli ambiti privilegiati per promuovere conoscenza, solidarietà e scelte consapevoli.

<<Aver incontrato le classi quinte del "Mercantini" significa dare seguito a un impegno assunto lo scorso anno e costruito attraverso la collaborazione tra associazioni, scuola e professionisti della sanità>>, dice Fabio Varese (presidente del Lions Club San Benedetto). <<Il nostro obiettivo è mettere i giovani nelle condizioni di conoscere, fare domande e maturare una propria consapevolezza. Ringraziamo chi ha reso possibili questi incontri: la cultura della donazione cresce quando diventa un patrimonio condiviso dalla comunità>>.

Il Past President del club Giorgio Mataloni, ha aggiunto: <<Abbiamo creduto in un percorso che avesse continuità e permettesse di raggiungere più studenti. Dagli incontri iniziati con le quinte del "Fazzini" alla conclusione con quelle del "Mercantini", abbiamo voluto dare concretezza alla collaborazione storica con l'Aido. Vedere questo impegno portato a compimento è motivo di soddisfazione e conferma il valore di un lavoro che attraversa il tempo e unisce il club attorno a un obiettivo comune>>.

Al centro dell'attività divulgativa, la possibilità di affrontare il tema della donazione attraverso informazioni chiare e il dialogo con figure competenti, favorendo una riflessione da condividere anche in famiglia.

<<Il messaggio di 'Donazione, parlane oggi' comincia proprio dal confronto - afferma Lucia Marinangeli dell'Aido -. Portare questo tema nelle scuole significa offrire ai ragazzi strumenti per comprendere e scegliere consapevolmente, superando dubbi e timori attraverso una corretta informazione. L'invito è a continuare a parlarne anche a casa: condividere con i propri familiari pensieri e volontà sulla donazione è un gesto di responsabilità e di attenzione verso gli altri>>.

All’incontro era presente anche la presidente Aido del gruppo comunale di Ripatransone Giuseppina Angelici, che ha portato il saluto della locale associazione e il presidente del gruppo comunale di San Benedetto Valter Bovara che, con gli altri dirigenti, sostiene attivamente questa importante attività di sensibilizzazione e di informazione sulla cultura della donazione degli organi.

L’impegno comune del Lions Club e dell’Aido non si ferma qui, perché si procederà a organizzare altri incontri nelle altre istituzioni scolastiche superiori, coinvolgendo i dirigenti e i professionisti sanitari. 

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