Il documento illustrato alla presenza delle associazioni di categoria



Redazione

ASCOLI PICENO
È stato presentato nella sala consiliare della Provincia di Ascoli, il nuovo regolamento per la nomina delle guardie volontarie venatorie e ittiche e per la disciplina del coordinamento delle attività di vigilanza volontaria venatoria, ittica ed ecologica.

A illustrare il nuovo strumento normativo è stato il comandante della polizia provinciale Eugenio Vendrame, alla presenza del presidente della Provincia Fabio Salvi, del consigliere provinciale Raffaele Rossi e dell’intero Corpo di polizia provinciale. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni e degli organismi operanti sul territorio nei settori venatorio, ittico ed ecologico, chiamati a svolgere un ruolo importante nell’attività di vigilanza volontaria. Presenti anche il presidente dell’Atc di Ascoli Arturo Eleuteri e il direttore della Federazione provinciale Coldiretti Ascoli - Fermo Giordano Nasini.

Il nuovo regolamento nasce dall’esigenza di adeguare la disciplina alle normative vigenti e di riorganizzare in maniera organica il servizio di vigilanza volontaria, definendo modalità, competenze e forme di coordinamento delle guardie volontarie con il Corpo di polizia provinciale.

Nel corso della presentazione, il comandante Vendrame ha illustrato i principali contenuti e le novità introdotte dal regolamento soffermandosi, in particolare, sugli aspetti organizzativi e operativi e sull’importanza di assicurare un efficace coordinamento tra la polizia provinciale e le guardie appartenenti alle diverse associazioni. 
L’approvazione del nuovo regolamento rappresenta un passaggio importante verso il pieno ripristino e la riorganizzazione delle attività di vigilanza volontaria ittica e venatoria sul territorio provinciale, in coerenza anche con gli indirizzi della Regione Marche richiamati nel percorso che ha portato alla nuova disciplina.

<<L’obiettivo del nuovo regolamento - ha detto il presidente Fabio Salvi - è quello di mettere a disposizione del territorio, un sistema di vigilanza volontaria organizzato, coordinato e pienamente rispondente alle norme, valorizzando la collaborazione delle associazioni e garantendo, al tempo stesso, un raccordo costante con la polizia provinciale. La Provincia conferma così il proprio impegno nella tutela del territorio, della fauna e dell’ambiente, rafforzando la collaborazione con le realtà associative e con tutti i soggetti impegnati nelle attività di vigilanza e salvaguardia del patrimonio ambientale provinciale>>.

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