La Regione Marche agevola la mobilità di cittadini in specifiche condizioni sia personali sia di reddito. La domanda, redatta su apposito modulo, va inviata o consegnata agli Uffici dei servizi sociali del Comune



Redazione

MONTEPRANDONE
La Regione Marche prevede un’agevolazione tariffaria per gli utenti, appartenenti a determinate categorie (disabili, anziani, studenti, lavoratori pendolari, ecc.), che utilizzano il trasporto pubblico sul territorio regionale.

Il servizio di rilascio della certificazione di Tpl è rivolto ai cittadini, residenti nel territorio, in possesso di determinati requisiti e appartenenti a una delle categorie elencate nell’avviso pubblicato sul sito del comune di Monteprandone.

La domanda, redatta su apposita modulistica scaricabile dal sito, può essere presentata, corredata delle certificazioni richieste, direttamente agli sportelli Servizi sociali:

- Ufficio servizi sociali, piazza dell'Aquila, 1, Monteprandone, tel. 0735/710936/41;

- Sportello informativo servizi sociali, delegazione comunale, via delle Magnolie, 1, Centobuchi, tel. 0735/710825.

Nei giorni e negli orari di apertura al pubblico:

- dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13;

- martedì e giovedì anche di pomeriggio dalle ore 16 alle 17.30.

In caso di impossibilità a presentarsi personalmente presso gli uffici, la domanda potrà essere inviata:

- via email: (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.);

- via Pec: (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

A seguito dell’istruttoria, gli uffici comunali rilasciano il certificato di agevolazione tariffaria con il quale il beneficiario può recarsi presso le biglietterie e i punti vendita autorizzati dalle aziende di trasporto pubblico locale (Start, Trenitalia, Trasfer, Atma, etc.) per richiedere l’abbonamento, usufruendo delle agevolazioni riconosciute.

Il rilascio della certificazione Tpl prevede il pagamento di 5,16 euro, che può essere effettuato direttamente presso gli sportelli comunali dei Servizi sociali preposti. 

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