Il team organizzatore, cui fanno parte, tra gli altri, l’ex comandante Pio Mancini, Pasquale Campanella, Nazzareno Candidori, Antonio De Rosa e, per la parte civile, Sergio Greco, si preoccupa di ricevere i colleghi provenienti da Puglia, Campania, Sicilia, Molise, Abruzzo, Sardegna e da altre regioni d’Italia che decidono di partecipare alla reunion ascolana



Redazione

ASCOLI PICENO
Il 10 giugno del 1980, fu inaugurato il nuovo istituto e da 11 anni i sostituti commissari in quiescenza Giuseppe Ninu e Francesco Prunella, organizzano il ritrovo di tutti quelli che hanno fatto servizio nella casa di pena ascolana. 
Il team organizzatore, cui fanno parte, tra gli altri, l’ex comandante Pio Mancini, Pasquale Campanella, Nazzareno Candidori, Antonio De Rosa e, per la parte civile, Sergio Greco, si preoccupa di ricevere i colleghi provenienti da Puglia, Campania, Sicilia, Molise, Abruzzo, Sardegna e da altre regioni d’Italia che decidono di partecipare alla reunion ascolana.
Ritrovarsi dopo tanti anni, nonostante il passare del tempo, è motivo di intensa emozione e l’elevato numero dei partecipanti, quasi 160, sta a significare che la città di Ascoli è rimasta nel cuore di chi, anche per brevi periodi, ha trascorso un pezzo della propria vita.

Il programma di oggi prevede:
- ore 9.30, ritrovo dei partecipanti in piazza Arringo;
- ore 10, Santa Messa in suffragio ai Caduti, officiata dal vescovo emerito don Piero Coccia presso il duomo di Sant’Emidio;
- ore 11, Raduno al Forte Malatesta;
- ore 13.30, pranzo presso il ristorante “Villa Fanini” di Maltignano.

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