Ampio spazio anche alle politiche sociali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del terzo settore, aumentare i servizi per anziani e famiglie, e creare nuovi centri di aggregazione nei quartieri





Redazione
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Una città viva dodici mesi l’anno, capace di unire turismo, lavoro, sostenibilità e qualità della vita. È questa la visione illustrata nel corso della presentazione dei candidati consiglieri comunali Filippo Olivieri e Giulia Alfano, a sostegno del progetto politico per le elezioni amministrative 2026 di San Benedetto del Tronto.
Nel corso dell’incontro, i due candidati hanno ribadito la volontà di costruire una città più moderna, attrattiva e vicina alle esigenze dei cittadini, puntando su sviluppo economico, attenzione sociale e rilancio infrastrutturale.
Tra i punti centrali del programma presentato figura il potenziamento turistico della città, con la proposta del terzo braccio portuale per attrarre navi da crociera e inserire San Benedetto nei circuiti del turismo internazionale. Spazio anche alla riqualificazione dell’area "Ex Ballarin", pensata come polo multifunzionale dedicato a eventi culturali, congressi, sport e spettacoli, con il coinvolgimento di investitori privati mantenendo il controllo pubblico.
Grande attenzione anche alla destagionalizzazione del turismo, attraverso la creazione di un parco tematico innovativo capace di generare lavoro durante tutto l’anno e riempire hotel, ristoranti e attività commerciali anche nei mesi invernali.
Sul fronte economico, Olivieri e Alfano hanno rimarcato la necessità di sostenere imprese e nuove attività locali, favorendo start up, semplificazione burocratica e promozione del marchio “San Benedetto” a livello nazionale e internazionale.
Ampio spazio anche alle politiche sociali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del terzo settore, aumentare i servizi per anziani e famiglie, e creare nuovi centri di aggregazione nei quartieri.
Tra le proposte più sentite dai cittadini, anche la riduzione della pressione fiscale locale: dalla diminuzione della Tari all’abbassamento dell’Imu sulla prima casa, fino alla revisione delle spese comunali per eliminare sprechi. In programma inoltre interventi sulla viabilità, con manutenzione straordinaria delle strade, maggiore fluidità del traffico, nuovi collegamenti strategici e sviluppo della mobilità sostenibile.
Non mancano infine i temi ambientali e della sicurezza urbana, con progetti dedicati al verde pubblico, alla raccolta differenziata, all’efficienza energetica e a un maggiore presidio del territorio.
“Vogliamo una San Benedetto più ricca di opportunità, più giusta socialmente e più attrattiva tutto l’anno”, hanno affermato Filippo Olivieri e Giulia Alfano durante la presentazione, sottolineando la volontà di mettere al centro lavoro, turismo, sociale e qualità della vita.

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