Dopo aver parlato di piazza Nardone, della facciata della chiesa con le porte di Paolo Annibali e degli altari laterali, il professor Nicola Rosetti - già collaboratore della nostra testata, docente di religione cattolica e esperto di iconografia e iconologia - illustrerà il dipinto absidale di padre Ugolino da Belluno realizzato nel 1993 durante l’episcopato di monsignor Giuseppe Chiaretti





Redazione
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Sabato 18 aprile (ore 16), si terrà l’ultimo dei tre incontri organizzati dai Musei Sistini del Piceno per conoscere la storia e le opere d’arte della chiesa Santa Maria della Marina (cattedrale della nostra diocesi). Dopo aver parlato di piazza Nardone, della facciata della chiesa con le porte di Paolo Annibali e degli altari laterali, il professor Nicola Rosetti - già collaboratore della nostra testata, docente di religione cattolica e esperto di iconografia e iconologia - illustrerà il dipinto absidale di padre Ugolino da Belluno realizzato nel 1993 durante l’episcopato di monsignor Giuseppe Chiaretti.
«Il dipinto di Ugolino da Belluno - afferma Rosetti - suscita nei sambenedettesi sentimenti contrastanti. Una buona fetta di concittadini rimpiange la precedente sistemazione risalente agli anni Settanta - Ottanta del secolo scorso durante l’episcopato di monsignor Vincenzo Radicioni, è tuttavia indubbio - al di là del legittimo parere estetico che si può avere - che il dipinto racconta la storia, la spiritualità e la santità del nostro territorio. È vero che la composizione parla il linguaggio della contemporaneità, però affonda le sue radici nella grande tradizione artistica con citazioni e rimandi al Beato Angelico, a Borromini, ai mosaici di Aquileia, all’arte medioevale e a quella russa. Questi incontri che abbiamo svolto in cattedrale - prosegue Rosetti - sono l’inizio di una serie di attività che hanno l’ambizione di rilanciare l’attività culturale nella nostra città. Certo, se si pensa a San Benedetto del Tronto vengono subito in mente il turismo e il buon cibo e la nostra città non è considerata una meta di turismo culturale, eppure essa conserva opere d’arte interessanti e ha dato i natali ad artisti di talento come Giuseppe Pauri, Armando Marchegiani e il più recente e compianto Paolo Annibali. Come operatori dei Musei Sistini del Piceno sentiamo pertanto il bisogno e la necessità di valorizzare quanto è presente nel nostro territorio, non solo con finalità turistiche, ma anche come opportunità di riscoperta delle nostre radici. In tal senso abbiamo accolto con molto entusiasmo lo scorso 28 marzo, 20 alunni dell’Isc Nord, accompagnati dalle docenti Maria Rosaria Danza, Alessandra Falgiatori e Moina Maroni e Danza, che hanno avuto modo di svolgere un percorso iconografico e iconologico presso il Museo di arte sacra di via Pizzi, e di conoscere la storia della cattedrale. Siamo ovviamente pronti ad accogliere altre scolaresche di ogni ordine e grado, offrendo percorsi personalizzati in base all’età e ai programmi svolti in classe. Tutte le iniziative per le scuole sono gratuite e per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere alla direttrice Paola di Girolami tel: 347/3804444 o tramite email: (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Ma sono numerose - conclude Rosetti - anche le iniziative a servizio di tutta la città: il 3 maggio commemoreremo con un evento gli 80 anni della nascita al cielo di monsignor Francesco Sciocchetti, un personaggio di straordinaria importanza dal punto di vista storico, ecclesiale e sociale; il 16 maggio proponiamo una visita per conoscere la storia della chiesa di San Giuseppe dipinta da Michelangelo Bedini, un pittore che ha realizzato opere anche in America; il 30 maggio sarà la volta della chiesa di San Benedetto Martire, che ospita le reliquie del santo che ha dato il nome alla nostra città, e infine il 30 giugno, il 7 e il 14 luglio, realizzeremo degli incontri per ricordare e apprezzare le opere di Paolo Annibali, artista sambenedettese di straordinario talento scomparso lo scorso 17 giugno».

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