L’intervento rientra in un programma più ampio per migliorare la funzionalità della linea e rendere più fluida la circolazione. L’investimento complessivo è di circa 5,9 milioni di euro, con 2,2 milioni di contributo della Regione Marche



Redazione

COLLI DEL TRONTO
A Colli del Tronto entra in funzione il nuovo sottovia carrabile e ciclopedonale sulla linea ferroviaria Porto d’Ascoli - Ascoli. 
Con quest’opera Rfi (Gruppo Fs) completa le opere sostitutive e dispone la chiusura dei passaggi a livello, eliminando due punti critici per traffico e sicurezza. Un’infrastruttura che migliora la continuità dei collegamenti e contribuisce a ricucire il territorio, rendendo più accessibili anche le aree colpite dal sisma. 
L’intervento rientra in un programma più ampio per migliorare la funzionalità della linea e rendere più fluida la circolazione. L’investimento complessivo è di circa 5,9 milioni di euro, con 2,2 milioni di contributo della Regione Marche. 

Un programma che ha incluso il completamento del sottovia con le rampe di accesso, che collega via Ugo Foscolo verso contrada Morrice e via Costantino Rozzi, con accesso disciplinato dalla rotatoria, e con la realizzazione di un sottopasso pedonale e una nuova viabilità di collegamento parallela al Torrente Morrice. 
L’infrastruttura è pensata per una mobilità più sicura e inclusiva: 13 metri complessivi (marciapiede pedonale 1,5 metri, pista ciclabile 2,5 metri, carreggiata a doppio senso 9 metri), con percorsi protetti da parapetti metallici e rampe. Particolare attenzione anche alla sicurezza idraulica, con impianto di sollevamento per lo smaltimento delle acque e semafori che possono bloccare il transito in caso di piogge eccezionali. All’inaugurazione hanno partecipato per Rfi Roberta Caponigri, Alfonso Capaldo (Direzione investimenti - soppressione Pl e risanamento acustico), e Simone Perticarini (Direzione operativa infrastruttura territoriale Ancona), insieme ai rappresentanti istituzionali del territorio. 

<<È un’opera iniziata nel 2007 con fondi comunali - ha commentato il sindaco facente funzioni di Colli del Tronto Luca Morganti -, rimasta poi ferma e rischiava di diventare un’incompiuta: oggi, dopo un percorso lungo, la consegniamo finalmente alla comunità>>. Il ringraziamento dell'amministrazione comunale va a Rfi, Regione Marche e impresa esecutrice Zappa Benedetto srl. Morganti ha ricordato anche il contributo del compianto ingegner Giampiero Teodori, <<che si è impegnato in prima persona e gratuitamente, perché quest’opera si realizzasse>> al quale è stata dedicata una targa commemorativa. 

<<La presenza di tante istituzioni oggi è un segno forte: questo è un momento di svolta per Colli e per il Piceno - ha aggiunto Andrea Cardilli, consigliere regionale - vista l’utilità dell’opera anche nella gestione dei flussi legati alle criticità viarie del territorio>>.

Cardilli, ha evidenziato il lavoro svolto negli anni con gli enti coinvolti e la professionalità e il ruolo strategico di Rfi nel riprendere e portare a compimento un intervento complesso: <<Completare l’opera ha permesso di evitare ulteriori ricadute economiche sul Comune e di recuperare meccanismi di rimborso legati al finanziamento originario. Abbiamo voluto intitolare il sottopasso a Giampiero Teodori, perché ci ha messo il cuore, seguendo tutto con dedizione fino all’ultimo>>. 

<<Un’opera da circa 6 milioni di euro, con 2,2 milioni della Regione: un accordo strategico tra enti che parte da un’idea del Comune nel 2007, giusta e necessaria - ha affermato il senatore Guido Castelli, commissario straordinario per la ricostruzione -. Quando le cose vengono fatte bene è giusto riconoscerlo, perché Colli sta dimostrando capacità amministrativa e continuità di risultati>>. 

<<Sono opere che mostrano come le risorse pubbliche, quando investite su progetti locali, possono essere davvero strategiche - ha rimarcato Lucia Albano, sottosegretario di Stato al ministero dell’economia e delle finanze - perché questi interventi aumentano sicurezza e sostenibilità dei flussi, a partire dalla soppressione dei passaggi a livello e dalla realizzazione di sottopassi. Si continuerà a lavorare anche lungo la tratta tra Ascoli e San Benedetto>>. 

© Riproduzione riservata - L'Alba