L’opera, inserita nel bilancio di previsione comunale 2023/2025, ha previsto un investimento complessivo di 1.757.874,51 euro, finanziato per 1.553.669,55 dal Miur - Pnrr e per 204.204,96 con fondi per l’avvio delle opere indifferibili



Redazione

FERMO
Un nuovo importante tassello nell’ambito dell’edilizia scolastica cittadina torna nella piena disponibilità della collettività. Sabato 24 gennaio (ore 11), è in programma la cerimonia di riapertura della Scuola dell’Infanzia e Primaria del quartiere Molini Girola di Fermo, al termine degli interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico che hanno interessato l’intero edificio.

I lavori, eseguiti dalla ditta Del Busso, rientrano nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr - missione 4 “Istruzione e ricerca”, componente 1, investimento 3.3 “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica”, finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEu). 
L’opera, inserita nel bilancio di previsione comunale 2023/2025, ha previsto un investimento complessivo di 1.757.874,51 euro, finanziato per 1.553.669,55 dal Miur - Pnrr e per 204.204,96 con fondi per l’avvio delle opere indifferibili.

Tra la fine di novembre e i primi di dicembre è avvenuto il rientro degli alunni nel plesso: in particolare, gli studenti della scuola primaria erano stati temporaneamente trasferiti presso la "Fracassetti" per consentire lo svolgimento degli interventi e garantire la continuità dell’attività didattica.

Oltre agli interventi strutturali di adeguamento sismico, la scuola è stata dotata di un impianto fotovoltaico e di una cisterna per la raccolta delle acque piovane, destinata all’irrigazione delle aree verdi. Importanti anche le opere di miglioramento energetico, che hanno incluso l’installazione di nuovi infissi, la sostituzione del generatore con una pompa di calore, l’illuminazione a Led a basso consumo e l’adozione della ventilazione meccanica controllata per il ricambio dell’aria.

Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti educativi e percettivi: ogni ambiente del plesso - dall’ingresso ai corridoi, dalle aule ai servizi - è caratterizzato da una diversa colorazione, frutto di una progettazione cromatica con finalità pedagogiche.

«Un altro intervento di edilizia scolastica portato a compimento dall’amministrazione comunale - ha detto il vicesindaco reggente Mauro Torresi - a testimonianza della cura e dell’attenzione riservate alle scuole cittadine. Gli alunni sono rientrati in una struttura rinnovata, sicura dal punto di vista sismico e completamente efficientata sotto il profilo energetico. Negli ultimi anni questo edificio è stato oggetto di investimenti importanti, tra ampliamenti, palestra e questi nuovi lavori. Un ringraziamento all’assessore regionale Paolo Calcinaro che, da sindaco, ha seguito l’intero percorso del plesso di Molini, alle famiglie, agli insegnanti, al dirigente scolastico, a tutto il personale e all’ufficio tecnico comunale, grazie al quale siamo riusciti a rispettare le tempistiche previste dal Pnrr».

Soddisfazione anche per il risultato complessivo dell’intervento: «Il plesso di Molini - è stato rimarcato -, è oggi una scuola moderna e confortevole, già tornata nella piena disponibilità della comunità scolastica e cittadina. Durante l’esecuzione dei lavori è stata sempre garantita la prosecuzione dell’attività didattica, grazie a trasferimenti temporanei. Un ringraziamento va a famiglie, docenti, dirigenti, all’impresa esecutrice e all’ufficio tecnico diretto dal dottor Alessandro Paccapelo, in particolare all’ingegner Daniela Diletti (Rup), alla geometra Roberta Fabiani, al direttore dei lavori Ainelen D. Bracalente, all’architetto Marco Macchini (coordinatore della sicurezza), e all’ingegner Dante Cesetti per gli aspetti impiantistici antincendio».

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