<<Finalmente ci avviciniamo alla decisione di riaprire il reparto Covid della palazzina "B" del nosocomio ascolano>>. Gridano dal sindacato Usb







Redazione

ASCOLI PICENO
L'Usb di Ascoli Piceno ha chiesto a gran voce la riapertura del reparto Covid, nella palazzina "B" dell'ospedale "Mazzoni".
<<Come delegati Rsu-Usb abbiamo denunciato e rappresentato il diritto dei lavoratori e dei pazienti per lavorare ed essere assistiti in un reparto dove sia garantita la sicurezza. Con forza e determinazione chiediamo che ai lavoratori, ormai esausti e sfiniti, che andranno al reparto Covid, sia garantita la sicurezza in termini di personale numericamente adeguato, e in termini di riconoscimento economico dovuto, che finora è stato sempre negato. Infermieri e operatori socio sanitari, sono dei professionisti che devono essere remunerati per il lavoro, gravoso e rischioso che hanno sempre svolto. Dalle ultime notizie - aggiungono - sembrerebbe che da martedì, 21 dicembre, riaprirà il reparto Covid della palazzina "B". La battaglia portata avanti dal'Usb paga sicuramente, per il miglioramento dei nostri lavoratori. Ora chiederemo per chi opererà nel reparto Covid, delle garanzie sulla consistenza adeguata di organico: quattro infermieri e OSS a turno, la garanzia per la retribuzione sulle malattie infettive in sub-intensiva, la premialità Covid di almeno 15 euro a turno, un riconoscimento di 40 minuti per la vestizione DPI. ogni turno aggiuntivo - concludono - dovrà essere pagato con un aumento di 50 euro per ogni ora, con la possibilità di alternarsi col personale che si renderà disponibile a lavorare nella medesima palazzina>>.

Usb - Area Vasta 5










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