Stasera, martedì 25 agosto (ore 21), l’incontro “In dialogo con l’autrice”. L’iniziativa, a ingresso libero, è patrocinata dalla Regione Abruzzo e si concluderà con un momento conviviale grazie a Smp Pharma e Pms Pharma



Redazione

PINETO
Un momento di confronto dedicato alle nuove generazioni, alle loro fragilità e alle trasformazioni della società è in programma stasera, martedì 25 agosto (ore 21), a Villa Filiani, a Pineto, con l’incontro “In dialogo con l’autrice”. Durante la serata sarà presentato il libro "Il maschio fragile. Perché le nuove generazioni sono così vulnerabili", (Mondadori) delle psichiatre Carla E. Ramacciotti e Emi Bondi, alla presenza di quest’ultima la quale dialogherà con Patricia Giosuè, responsabile dell'Uosd Centro salute mentale, Centro diurno e residenze protette della Val Vibrata presso la Asl di Teramo. Un volume che affronta il tema della vulnerabilità maschile, interrogandosi sui cambiamenti che stanno interessando i più giovani e sulle difficoltà, anche emotive, con cui si confrontano. All’incontro parteciperà anche il sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta. 
L’iniziativa, a ingresso libero, è patrocinata dalla Regione Abruzzo e si concluderà con un momento conviviale grazie a Smp Pharma e Pms Pharma.

“Parlare delle nuove generazioni significa interrogarci sul presente e, soprattutto, sul futuro della nostra comunità - dice il sindaco Alberto Dell’Orletta - temi come la fragilità, l’identità, le relazioni e il modo in cui i ragazzi affrontano i cambiamenti della società meritano attenzione e occasioni di confronto aperto. Credo che iniziative come questa siano importanti, perché ci aiutano a comprendere meglio ciò che accade intorno a noi, senza semplificazioni e senza pregiudizi. Pineto vuole continuare a essere uno spazio di incontro, cultura e riflessione, nel quale anche i temi più delicati possano essere affrontati con competenza e sensibilità. Ringrazio la dottoressa Patricia Giosué per il suo contributo e la psichiatra Emi Bondi per aver scelto di condividere con noi conoscenze e riflessioni su un tema così attuale e importante per le nuove generazioni”.

“Siamo felici di ospitare questa presentazione, perché parlare di fragilità maschile significa parlare delle difficoltà, che molti giovani incontrano oggi nel costruire la propria identità e le proprie relazioni - dice l’assessore al sociale del comune di Pineto Camilla Scianitti -, perché comprendere questi cambiamenti è importante anche per prevenire disagio, solitudine e comportamenti violenti. Abbiamo bisogno di nuovi modelli educativi, capaci di superare gli stereotipi e di aiutare ragazze e ragazzi a riconoscere e vivere le proprie emozioni. Per questo considero particolarmente importante un confronto come quello con la nota psichiatra Emi Bondi, che ci offre strumenti per leggere una realtà complessa e interrogarci sul futuro delle nuove generazioni”. 

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