Nel solco di questa proposta, la rassegna continua con altri sette titoli, che alternano cinema d’autore, grandi classici e opere contemporanee, mantenendo viva l’attenzione verso tematiche sociali, identità e trasformazioni del nostro tempo





Redazione
PINETO
Dopo il successo e la partecipazione registrata nei primi incontri della rassegna cinematografica 2026 promossa dal comune di Pineto, il cineforum al teatro polifunzionale prosegue con un nuovo ciclo di proiezioni, che accompagnerà il pubblico tra aprile e maggio. L’iniziativa, avviata lo scorso febbraio con un percorso eterogeneo tra epoche, stili e cinematografie diverse - inaugurato dal film “Le invasioni barbariche” di Denys Arcand - ha confermato il valore della visione condivisa come momento di incontro, riflessione e crescita culturale per la comunità. Nel solco di questa proposta, la rassegna continua con altri sette titoli, che alternano cinema d’autore, grandi classici e opere contemporanee, mantenendo viva l’attenzione verso tematiche sociali, identità e trasformazioni del nostro tempo.
I film verranno proiettati sempre alle ore 20.45, con ingresso libero fino a esaurimento posti sono. Si inizia stasera, giovedì 16 aprile, con “Pride” di Matthew Warchus del 2014. Si prosegue il 24 aprile, con “Il cigno nero” di Darren Aronofsky (2010); giovedì 30 aprile, con “Un uomo da marciapiede” di John Schlesinger (1969); venerdì 8 maggio, con “Watchmen” di Zack Snyder (2009); giovedì 14 maggio, con “Nomadland” di Chloé Zhao (2020); venerdì 22 maggio, ci sarà il film “Il conformista” di Bernardo Bertolucci (1970) per concludere, venerdì 29 maggio, con “L’imbalsamatore” di Matteo Garrone (2002).
<<Il cineforum - dice l’assessore alla cultura di Pineto Jessica Martella - si conferma così come uno spazio aperto e inclusivo, capace di coinvolgere pubblici diversi attraverso una proposta culturale accessibile e di qualità, che unisce intrattenimento e approfondimento. Rinnovo l’invito alla cittadinanza a partecipare numerosa, per continuare a condividere l’esperienza del cinema sul grande schermo e ringrazio ancora il gruppo di cinefili della nostra città per il prezioso lavoro>>.

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